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Le conferenze del Circolo Filatelico Bergamasco: la propaganda di guerra

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Torna puntuale il ciclo di conferenze tematiche al Circolo Filatelico Bergamasco. Il 2024 viene inaugurato dal socio Vinicio Sesso che, dopo aver raccontato lo scorso anno l’odissea dei prigionieri italiani in India nella Seconda Guerra Mondiale, torna sul tema bellico attraverso una relazione storico postale in chiave diversa: la propaganda di guerra.

Sesso ripercorre, con rigore storico e ricerca documentale, le atmosfere che hanno caratterizzato i sei anni di guerra nei territori anglofoni, partendo dagli slogan che i vari Paesi belligeranti idearono per coinvolgere soprattutto la popolazione civile nello sforzo bellico contro il nemico. Stampa, messaggi radio, manifesti ma anche, francobolli, annulli postali e cartoline, contribuirono a diffondere quello spirito di rivalsa e di resistenza che poi fu alla base dei cittadini non direttamente impegnati nel conflitto ma che ne subivano gli effetti psicologici spesso devastanti (fame, bombardamenti, lutti personali).

La conferenza è riservata però esclusivamente alle affrancature meccaniche, documenti postali meno conosciuti, realizzate con le speciali macchine (ora andate in disuso) che accompagnavano la normale affrancatura postale a partire dal 1900 (in Italia fecero la loro comparsa nel 1927). Nel suo racconto Vinicio Sesso proporrà numerose affrancature meccaniche come se aprisse un libro di storia, raccontando aneddoti ed il gusto della scoperta in un curioso esercizio da “macchina del tempo” che non potrà non suscitare interesse. “Valgono per le affrancature meccaniche di propaganda di guerra, e forse ancor di più - afferma Vinicio Sesso - le stesse considerazioni che Federico Zeri in “I francobolli italiani Grafica ed ideologia dalle origini al 1948” riservava ai francobolli: in realtà, il francobollo è oggi il mezzo figurativo più stringato e concentrato di propaganda, quasi un manifesto murale ridotto ai minimi termini, dal quale il substrato sociale e politico si rileva con estrema chiarezza e pregnanza”. Il Canada, l’India, l’Australia e gli U.S.A., come verrà mostrato nel corso della conferenza, hanno utilizzato massicciamente questo ulteriore mezzo figurativo di propaganda in considerazione, anche, della sua straordinaria capillarità”.

Il Presidente Mario Bonacina così ha voluto sottolineare la valenza delle conferenze del Circolo: “L’esperienza maturata nel corso degli anni ha fatto sì che la proposta delle conferenze attivate già dal 2010, ha dato un contributo notevole al bagaglio di conoscenze tecnico-informative al collezionista. Con la conferenza del 21 gennaio prossimo, raggiungiamo il 74° incontro divulgativo, dove argomenti filatelici si fondono con la storia e i racconti di vita che ogni lettera, documento o francobollo, racchiude in sé, coprendo un ampio spettro del collezionismo filatelico. Una rivista filatelica nazionale nel periodo antecedente la pandemia, fece un’indagine fra tutte le associazioni filateliche iscritte alla federazione. Il risultato fu che il C.F.B. era uno dei primi, (tra i tre sodalizi menzionati nella ricerca), a proporre questa tipologia di incontri divulgativi aperti non solo a soci ma a tutti gli amici collezionisti ed il primo a diffondere in diretta le conferenze tramite Facebook. Ora la tecnologia dà pure la comodità di poter rivedere gran parte di queste registrazioni sul canale YouTube. Insomma, un bel traguardo, raggiunto con tenacia e caparbietà”.

L’appuntamento è fissato per domenica 21 gennaio alle ore 10,00 presso la sala multimediale della sede del Circolo Filatelico Bergamasco in S.B. Capitanio 11 a Bergamo o sulla pagina facebook dove sarà possibile seguire la diretta della conferenza (https://facebook.com/circolofilatelicobergamasco).





Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2024 alle 18:58 sul giornale del 14 gennaio 2024 - 226 letture






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