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Casa della montagna di Peñas: il 5 maggio la camminata solidale a Pradalunga e Cornale

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Da tempo il Centro Missionario Diocesano di Bergamo ha avviato il progetto di cooperazione internazionale ed interculturale “Casa della Montagna” per i giovani di Penàs (Bolivia) con l’obiettivo di realizzare un luogo di aggregazione e condivisione per dare spazio a diverse attività di formazione e idealmente aperto a tutta la popolazione dell’altipiano andino, in quanto luogo dedicato alle tradizioni, alle culture ed allo sviluppo sostenibile delle montagne.

La Casa della Montagna di Peñas permetterà agli studenti, guide di montagna e trekking, e specialisti del soccorso andino, un campo base completo, gestito in autonomia, con aule didattiche, foresteria e ristorazione per accompagnare i turisti sia stranieri e sia boliviani in alta quota attraverso il classico alpinismo, l’escursionismo o con l’andinismo, promuovendo molteplici attività ed opportunità del territorio mettendosi in contatto con le comunità locali.

Da Bergamo è nata questa scintilla di solidarietà internazionale ed ora sta diventando una realtà per i giovani, grazie alla collaborazione con il CAI Sezione di Bergamo, l’Unione Bergamasca CAI, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Associazione Giovane Montagna e il Consolato generale della Bolivia in Italia.

Dalle Orobie bergamasche alle Ande boliviane, dunque, con questo progetto che unisce cordate solidali per un progetto dall’eccezionale valenza sociale, educativa e promozione umana soprattutto in questi tempi di necessaria contaminazione tra culture e genti per tracciare insieme nuovi orizzonti per i giovani da Peñas ma anche per i giovani di Bergamo. La comunità bergamasca, con coraggio, competenze e tenacia, si è attivata per una raccolta fondi destinata proprio a sostenere concretamente anche dal punto di vista economico un progetto visionario e comunitario dove i giovani siano i protagonisti del proprio futuro. Nella Parrocchia di Penás, nel distretto di La Paz in Bolivia, Padre Antonio ‘Topio’ Zavatarelli, missionario originario della provincia di Como, ha attivato diversi progetti nelle missioni boliviane e in particolare il Corso Tecnico universitario di turismo di montagna, organizzato dall’Istituto superiore di Turismo rurale dell’Università Cattolica Boliviana. L’obiettivo di tale percorso di alta formazione è di offrire ai giovani che vivono nelle aree rurali dell’altopiano boliviano la possibilità di rimanere nella loro terra di origine e di lavorare nell’ambito del turismo sostenibile legato alla montagna e alle scalate. Nel corso del 2022 quattro giovani studenti di Penás, Heber, Maria Teresa, Reyna ed Ever, insieme a Daniele Assolari, hanno potuto fare esperienze sulle montagne bergamasche e lombarde per completare il percorso formativo come guide turistiche e di alta montagna.